Concorso « Restile 2015 »

La giuria

Arturo Dell'Acqua Bellavitis

Presidente Fondazione Museo del Design / Fondazione la Triennale di Milano ; Preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano / Politecnico di Milano - Dipartimento di Design

Arturo Dell'Acqua Bellavitis, è Presidente della Fondazione Museo del Design presso la Triennale di Milano e professore ordinario di Disegno Industriale presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano ove ricopre il ruolo di Preside. E' stato per due mandati vicepresidente della Fondazione Triennale di Milano e Direttore del dipartimento Indaco (Industrial Design, Arte, Comunicazione e Moda) del Politecnico di Milano. Ha diretto anche il Master in Design ...

Arturo Dell'Acqua Bellavitis, è Presidente della Fondazione Museo del Design presso la Triennale di Milano e professore ordinario di Disegno Industriale presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano ove ricopre il ruolo di Preside. E' stato per due mandati vicepresidente della Fondazione Triennale di Milano e Direttore del dipartimento Indaco (Industrial Design, Arte, Comunicazione e Moda) del Politecnico di Milano. Ha diretto anche il Master in Design Management, quello in Interior Design ed in Furniture Design e due edizioni di quello in Fashion Design, Texile & Trends. Ha coordinato i corsi di Disegno Industriale del Politecnico di Milano nella sede di Como (Indirizzo Tessile per la Moda e l'Arredo; Indirizzo Legno/Arredo; Indirizzo di Comunicazione Visiva) ed attualmente è Coordinatore del corso di laurea in Fashion Design presso il campus milanese. E' esperto della Commissione Culturale della Comunità Europea per l'organizzazione della rete universitaria europea per i problemi di Design ed ha contribuito alla nascita del corso di laurea in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano e del Dottorato di Ricerca in Architettura degli Interni. Ha diretto programmi di scambio inter-universitario nella disciplina del disegno industriale e di interni tra facoltà di architettura e di disegno industriale in Europa, America latina e America settentrionale. Ha tenuto corsi alla Royal Academy di Copenhagen, alla De Montfort University di Leicester e alla Facoltà di Architettura di Aarhus e Workshops nelle Università di Helsinki, Orleans, Oslo, Barcellona, Montreal, San Paolo, Buenos Aires, Atene, Rotterdam, Delft, Amsterdam, Shanghai, Pechino, Rmt Melbourne, al Museum Victoria Melbourne e seminari sul tema della luce negli interni a Rio de Janeiro, San Paolo e Barcellona.

Dal 1980 svolge attività pubblicistica ed editoriale con numerose collaborazioni a riviste di architettura, arredamento degli interni e design. Conduce ricerche nel settore dei servizi pubblici e della loro riqualificazione per il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Fa parte in qualità di esperto del Tavolo del Design Istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e partecipa a commissioni del MAE (Ministero Affari Esteri). E' fondatore del Centro di Ricerche "Hotel and Contract Design" istituito nell'anno accademico 1999-00 presso il Politecnico di Milano per promuovere ricerche sulla progettazione di oggetti e spazi per l'universo turistico e per costituire un archivio delle ricerche e analisi svolte in Europa su tali temi. E' docente di Strategie del Design e del Laboratorio di Tecnologia e Sperimentazione Prototipi , nel Corso di Laurea di Design della Moda. E' stato uno di promotori della presenza del Fashion Institute of Technology di New York presso il polo di Milano Bovisa. E' presidente e responsabile Scientifico del Consorzio Interuniversitario Milano Fashion Institute fra Politecnico di Milano, Bocconi ed Università Cattolica per l'alta formazione nel settore della moda. E' presidente del Consorzio Ar&Dent (arte design e Nuove tecnologie) fra l'accademia di Brera ed il Politecnico di Milano. 

E' autore di saggi e memorie per convegni e seminari ed ha, fra l'altro, pubblicato "Storia e cultura dell'arredo per un controllo dell'habitat", "Spazio e oggetto" per i tipi della Cusl e "Ipotesi tardocontemporanee. Spazi tra agonia e mutazione" per la Franco Angeli Editore.

Ha svolto attività di progettazione con un proprio studio professionale in Milano occupandosi prevalentemente di riqualificazione e ristrutturazione di interni pubblici e privati e progettazione di spazi e strutture di servizio.

Enrico Frigerio

Frigerio Design Group

Nato a Torino nel 1956, Enrico Frigerio si laurea in architettura a Genova nel 1980 e entra nel Workshop di Renzo Piano al cui fianco imparerà il mestiere. Nell’ambito di questa esperienza conosce due ingegneri umanisti, Peter Rice e Tom Barker, che progettano strutture e impianti con una creatività genialmente sviluppata oltre i recinti della teoria. Nel 1991 fonda il Frigerio Design Group che fa della qualità e del ...

Nato a Torino nel 1956, Enrico Frigerio si laurea in architettura a Genova nel 1980 e entra nel Workshop di Renzo Piano al cui fianco imparerà il mestiere. Nell’ambito di questa esperienza conosce due ingegneri umanisti, Peter Rice e Tom Barker, che progettano strutture e impianti con una creatività genialmente sviluppata oltre i recinti della teoria. Nel 1991 fonda il Frigerio Design Group che fa della qualità e del rapporto con l’ambiente il proprio obiettivo primario.

Tra i suoi progetti più significativi: la tribuna ecologica dell’Autodromo di Imola, Bologna (1991-1992); il palazzo ad uso uffici per il gruppo RAS Assicurazione a Milano (1996-1998); la sede della Sambonet a Orfengo, Novara (2000-2004) e le centrali elettriche del gruppo svizzero EGL (2002-2008). Tra i concorsi quello per il Centro conferenze della città di Madrid (2007) quello premiato per l’OIC (Organization Islamic Conference) di Jeddah (2008), e il concorso internazionale “I tralicci del futuro” indetto da Terna (2009, secondo classificato). Nel 2005 esce in libreria, edita da Skira; la monografia Slow Architecture for Living, manifesto del Frigerio Design Group. Nel 2006 prende il via la mostra itinerante “Frigerio Design Group – A Journey in Slow Architecture” (catalogo Mandragora): inaugurata a Firenze, per proseguire a Genova, Milano, Ferrara, Torino, Palermo, Vercelli, che si concluderà nel 2008 alla Royal Danish Academy di Copenaghen e al Museo d’arte Moderna di Praga. Nel 2008 lo studio è invitato al “London Festival of Architecture” nell’ambito del “Sustainab Italy Contemporary Ecologies e nel 2012 esposto nel padiglione Italia alla Biennale di Architettura a Venezia. Ad ottobre del 2013, FDG, vince, con il progetto “Cuore verde”, il “Trophée Horizon 2013” che premia i migliori fornitori del gruppo Credit Agricole a livello internazionale, che apportino innovazioni sostenibili in campo ambientale, economico e sociale. Enrico Frigerio partecipa a incontri e dibattiti tra cui, nel dicembre 2006, l’intervista al WWF su “Generazione clima – efficienti per natura”; nel giugno 2007 la conferenza-intervista su Slow Architecture istruzioni per l’uso alla Festa per l’Architettura della Triennale di Milano, e nel luglio 2008 la tavola rotonda svoltasi all’insegna di “One Architect One Building” in occasione del XXIII UIA Congresso mondiale degli architetti a Torino. Nel 2009 Libria pubblica Slow Architecture istruzioni per l’uso, un piccolo saggio che raccoglie il Frigerio-pensiero sul tema del costruire “lento”. Nel novembre 2010 esce, edito da 24Ore Cultura il libro Architettura dell’energia e nel gennaio 2011 Hachette pubblica nell’ambito della fortunata collana “I Maestri dell’Architettura” il volume monografico Frigerio Design Group.

FILOSOFIA Frigerio Design Group è un gruppo di lavoro interdisciplinare, guidato da Enrico Frigerio, che considera il progetto di architettura come il punto d’incontro tra vari temi: il rapporto con la natura e la storia del luogo, la tecnica costruttiva e le esigenze del committente. Tale incontro genera la slow architecture, un’architettura progressiva che vive nel tempo e trae dal contesto le risorse per la sua definizione. Un architettura lenta che per metodo, tempi e processi, si colloca al polo opposto della globalizzazione. Un’idea di progetto inteso come servizio integrato capace di trasformare il lavoro di ricerca in realizzazioni concrete, architetture da vivere nella qualità totale, efficienti energeticamente e ragionevoli socialmente ed economicamente. Storia, profilo sociale ed economico oltre che caratteristiche ambientali e bioclimatiche confluiscono nel progetto, lo definiscono e lo rendono unico.

Lazarou-Michael, Partners Architects

Larazou Michael “Lazarou & Michael, Partners Architects”

Lo studio di architettura “Lazarou & Michael, Partners Architects”, con sede a Cipro, fu fondato nel 1996 dagli architetti Lazarou Lazaros e Michael Michalis. Da allora, lo studio è cresciuto rapidamente, incorporando le caratteristiche che i soci avevano prospettato nel 1996. Lo studio si è inoltre avvicinato agli obiettivi strategici a lungo termine che erano stati fissati fin dall’inizio. Questo per affermarsi sia su scala locale che internazionale.

PANORAMICA DELLO ...

Lo studio di architettura “Lazarou & Michael, Partners Architects”, con sede a Cipro, fu fondato nel 1996 dagli architetti Lazarou Lazaros e Michael Michalis. Da allora, lo studio è cresciuto rapidamente, incorporando le caratteristiche che i soci avevano prospettato nel 1996. Lo studio si è inoltre avvicinato agli obiettivi strategici a lungo termine che erano stati fissati fin dall’inizio. Questo per affermarsi sia su scala locale che internazionale.

PANORAMICA DELLO STUDIO: alla base del carattere dello studio, e del resto della sua unicità, l’interazione multilivello delle diverse scuole di pensiero, che gli stessi soci rappresentano. Lazarou, laureato allo IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, è il “rappresentante” della teoria del design europeo, mentre Michael, laureato presso la Graduate School dell’Università del Winsconsin, offre un approccio americano all’architettura. All’interno dello studio, questo carattere è portato avanti a tutti i livelli dello staff, che rappresentano ulteriori teorie di design grazie alle loro esperienze internazionali, che spaziano dall’Europa al Medio Oriente, a garanzia che la creatività e l’innovazione siano coltivate e perseguite. Le squadre di lavoro sono formate in base al progetto da affrontare; inoltre ogni mansione dei dipendenti può contare su un alto grado di specializzazione, a partire dal design urbano di ampia scala fino ai dettagli dell’interior design. Non da ultimo, lo studio si caratterizza per il significativo investimento tecnologico. Lo studio si avvale dei più moderni software CAD, di modellazione 3D e rendering. Tutti i dati vengono archiviati digitalmente e un consulente IT è sempre presente.

Il nostro obiettivo è offrire i migliori servizi architettonici a Cipro, diventando nel frattempo trend-setter riconosciuti per quanto riguarda il valore estetico, i metodi di costruzione e il modus operandi .

FILOSOFIA AZIENDALE: se ci fosse una singola parola per descrivere la nostra filosofia, sarebbe Professionalità. Il nostro obiettivo è offrire i nostri servizi, a ogni livello, nel modo più professionale possibile. Crediamo che sia l’unico modo per soddisfare tutti i clienti.

Cesare Edoardo Chichi

967 Architetti Associati

Nasce a Milano nel 1967 e si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1992. Dal 1993 lavora con l’architetto e designer Luigi Massoni presso lo studio di Cermenate. Nel 1997 è incaricato al progetto di riqualificazione del’Ex Monastero degli Olivetani a Nerviano, attuale sede Comunale. Dal 2000 al 2001 è assistente al prof. Gino Finizio al corso di Transportation Design presso il Politecnico di Milano ...

Nasce a Milano nel 1967 e si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1992. Dal 1993 lavora con l’architetto e designer Luigi Massoni presso lo studio di Cermenate. Nel 1997 è incaricato al progetto di riqualificazione del’Ex Monastero degli Olivetani a Nerviano, attuale sede Comunale. Dal 2000 al 2001 è assistente al prof. Gino Finizio al corso di Transportation Design presso il Politecnico di Milano, facoltà di disegno industriale.

Nel 1999 fonda a Milano 967 Architetti Associati, studio multidisciplinare di progettazione per l’architettura, l’interiors e il disegno industriale insieme a Bruno De Rivo e Stefano Maestri. Tra i progetti più importanti la sede Hewlett Packard a Cernusco, la riqualificazione del Centro di Meccanizzazione delle Poste Italiane a Peschiera, la sede di GroupM ad Assago, il nuovo centro ricerche e sviluppo di Petronas a Torino. Tra i progetti più recenti i nuovi uffici per Cisco a Vimercate, Google a Milano e Ferrero ad Alba. Nel 2007 cura l’allestimento per Rieder Group nei giardini della Triennale di Milano, durante il Salone del Mobile. Collabora nel settore del disegno industriale con aziende quali Poltrona Frau, Iguzzini, Giussani, Dieffebi, IOC e Davide Groppi, disegnando arredi e lampade.

967 ARCHITETTI ASSOCIATI. Il forte orientamento all’innovazione ed alla continua sperimentazione viene applicato dal concept progettuale alla fase esecutiva progettuale. La continua ricerca sui materiali, lo studio attento della luce come parte integrante dell’architettura, la contaminazione di altri settori professionali hanno sempre l’obiettivo di ottenere un risultato finale equilibrato ed elegante nel quale l’atmosfera e la componente emozionale si fondono con la massima funzionalità. La filosofia progettuale è quella di affrontare ogni lavoro senza schemi consolidati, lasciando che il sito, le esigenze della committenza e le contaminazioni di altre esperienze determinino l’approccio. Dal 2008 lo Studio è Socio Ordinario del Green Building Council Italia ed applica all’approccio olistico della progettazione anche i parametri dei protocolli LEED BD&C e LEED ITALIA NC al fine dell’ottenimento delle relative certificazioni.

Suto Interiors Architects

Suto Interior Architects

Suto Interior Architects è uno studio di architettura e interior design con sede a Budapest, rinomato a livello mondiale, specializzato nel design di interni di abitazioni moderne e in progetti commerciali, come uffici, bar e ristoranti.

I FONDATORI: Kata Suto and Laszlo Suto, che hanno fondato insieme lo studio nel 2000.

La nostra professione: offrire design che migliori la qualità dello stile di vita e che ispiri le persone. La ...

Suto Interior Architects è uno studio di architettura e interior design con sede a Budapest, rinomato a livello mondiale, specializzato nel design di interni di abitazioni moderne e in progetti commerciali, come uffici, bar e ristoranti.

I FONDATORI: Kata Suto and Laszlo Suto, che hanno fondato insieme lo studio nel 2000.

La nostra professione: offrire design che migliori la qualità dello stile di vita e che ispiri le persone. La nostra strategia: occuparci personalmente dei progetti, dalla loro concezione al completamento. _I principi del nostro design: creare funzionalità, nel modo più generoso possibile in base al contesto e a quanto richiesto dal cliente, negli interni realizzati con l’utilizzo di materiali di qualità e durevoli a prezzi ragionevoli con tecnologie all’avanguardia. _Il nostro lavoro: onestà, coerenza, tempestività e rispetto delle scadenze.

Lavoriamo con una rete di professionisti del design, tra cui architetti e ingegneri. Lavorando a stretto contatto con l’architetto, definiamo le aree di design, creiamo un programma progettuale dettagliato e prevediamo collaborazioni per realizzare lavori di progettazione associati. Nel caso di ristrutturazioni o restauri, per prima cosa si procede a una documentazione della misurazione, quindi alla progettazione a computer degli ambienti esistenti. In un nuovo concept di design di interni, per prima cosa stabiliamo la tipologia di edificio, tenendone in considerazione le caratteristiche e l’ambiente circostante. Proponiamo opzioni, ad esempio per la riorganizzazione dello spazio e l’aggiunta di funzionalità. Il nostro lavoro è stato definito Design contemporaneo sensibile.

Mirco Migliari

MIRAGE PRESIDENT & CEO

Dopo la laurea in Economia, inizia il suo percorso lavorativo in Andersen & CO per poi passare al management ed al ruolo di direttore amministrativo al gruppo Tesi.

Nel 2001 sceglie di trasferirsi negli Stati Uniti per diventare presidente della filiale Americana di un importante gruppo ceramico. Conclusa l’esperienza Americana, nel 2006 torna in Italia e da quell’anno ricopre la carica di Presidente di Mirage.

Dopo la laurea in Economia, inizia il suo percorso lavorativo in Andersen & CO per poi passare al management ed al ruolo di direttore amministrativo al gruppo Tesi.

Nel 2001 sceglie di trasferirsi negli Stati Uniti per diventare presidente della filiale Americana di un importante gruppo ceramico. Conclusa l’esperienza Americana, nel 2006 torna in Italia e da quell’anno ricopre la carica di Presidente di Mirage.

Laura Dalla Sega

Responsabile del Project Point di Milano

Nata a Agordo (Belluno), matura un’ esperienza ventennale nell’ambito dei pavimenti sopraelevati in aziende leader del settore.

Attualmente ricopre per Mirage la posizione di responsabile del Project Point di Milano, uno spazio creativo che Mirage mette a disposizione di architetti, progettisti e operatori del settore per consultare, sperimentare, discutere progetti e trovare soluzioni tecniche personalizzate.

Nata a Agordo (Belluno), matura un’ esperienza ventennale nell’ambito dei pavimenti sopraelevati in aziende leader del settore.

Attualmente ricopre per Mirage la posizione di responsabile del Project Point di Milano, uno spazio creativo che Mirage mette a disposizione di architetti, progettisti e operatori del settore per consultare, sperimentare, discutere progetti e trovare soluzioni tecniche personalizzate.